{"id":313,"date":"2022-11-24T13:04:03","date_gmt":"2022-11-24T12:04:03","guid":{"rendered":"https:\/\/nativa-institute.eu\/?p=313"},"modified":"2022-11-25T12:31:10","modified_gmt":"2022-11-25T11:31:10","slug":"magia-dei-paesaggi-naturali-sul-confine-tra-il-montenegro-e-la-serbia-diario-di-un-viaggio-nella-natura-selvaggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/2022\/11\/24\/magia-dei-paesaggi-naturali-sul-confine-tra-il-montenegro-e-la-serbia-diario-di-un-viaggio-nella-natura-selvaggia\/","title":{"rendered":"Magia dei paesaggi naturali sul confine tra il Montenegro e la Serbia"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Diario di un viaggio nella natura selvaggia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Autore: M.G.R.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Meandri-Cehotine-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-314\" srcset=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Meandri-Cehotine-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Meandri-Cehotine-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Meandri-Cehotine-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Meandri-Cehotine-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Meandri-Cehotine-1-100x100.jpg 100w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Meandri-Cehotine-1.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cehotine; Foto: TO Pljevlja<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Montenegro \u00e8 diventata una delle destinazioni turistiche pi\u00f9 apprezzate dagli amanti della natura. La maggior parte dei visitatori viene attratta dalle citt\u00e0 balneari di Budva, Ulcinj, Kotor e soprattutto dalla famosa isola di Santo Stefano, molto amata dalla diva Sofia Loren. Dal 1991 il Montenegro si \u00e8 ufficialmente dichiarato uno stato attento all\u2019ecologia anche se in questo campo rimane sicuramente ancora tanto lavoro da fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono stato attratto soprattutto dall\u2019entroterra del paese e pertanto mi dirigo innanzitutto a visitare il canyon del fiume Tara nella parte settentrionale di questo stato balcanico. Il canyon arriva fino a 1.300 metri di profondit\u00e0. Detiene il primato del canyon pi\u00f9 profondo d\u2019Europa ed \u00e8 al secondo posto al mondo solamente dopo il Grand Canyon del Colorado. La riserva della biosfera del fiume Tara \u00e8 stata posta sotto la tutela dell\u2019Unesco ed \u00e8 veramente stupefacente. Viene chiamata anche la lacrima d\u2019Europa. Il fiume \u00e8 attraversato dal ponte monumentale di Djurdjevica Tara distante solo pochi chilometri dalla citt\u00e0 di Pljevlja. Quest\u2019ultima \u00e8 un posto che all\u2019inizio lascia un po\u2019 perplessi viste le numerose costruzioni industriali che lo circondano, ma il vecchio centro storico della cittadina con il suo parco Vodice, che \u00e8 uno dei parchi pi\u00f9 belli del paese, possiede un\u2019atmosfera assolutamente incantevole. Proseguendo raggiungo il famoso punto panoramico con una vista superba sui meandri del fiume \u010cehotina. Alla fine della giornata mi accingo a pernottare presso l\u2019eco-campeggio Djogaska Vrela dove in mezzo all\u2019allegro starnazzare di oche e galline il mio stomaco ringrazia la padrona di casa, che ha preparato una cena succulenta a base di trote, pane fatto in casa e verdura dell\u2019orto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Dzogaska-vrela-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-316\" srcset=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Dzogaska-vrela-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Dzogaska-vrela-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Dzogaska-vrela-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Dzogaska-vrela-1.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Djogaska Vrela; Foto: M.G.R.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La mia tappa successiva \u00e8 la gola di \u0110alovi\u0107i vicino a Bijelo Polje. Questa parte del paese \u00e8 famosa per i suoi fenomeni carsici. Qui in un futuro non lontano i visitatori potranno avvalersi delle nuove infrastrutture per fare l\u2019esperienza dei mondi sotterranei.<br>Proseguo verso la citt\u00e0 di Ro\u017eaje dove mi incammino direttamente verso il leggendario ristorante Dermando. Il nome si ispira alla montagna Dermando, dove una leggenda racconta che sono stati sotterrati tre buoni uomini che tuttora proteggono Ro\u017eaje dagli eventi maligni.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019aiuto della guida locale Semir Kardovic salgo sul Brahim Brijeg da dove c\u2019\u00e8 una splendida vista sul monte Hajla che fa parte del massiccio montano di Prokletije, anch\u2019esso parco nazionale. Camminando mi godo il paesaggio naturale pieno di fiori di montagna e di aroma dei pini mughi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Hajla-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-317\" srcset=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Hajla-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Hajla-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Hajla-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Hajla-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Hajla-1-100x100.jpg 100w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Hajla-1.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Hajla; Foto: M.G.R.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Una nuova giornata mi trova sulla via oltre la frontiera con la Serbia verso la citt\u00e0 di Tutin. Continuo il mio percorso attraverso il villaggio di Draga verso Mokra Gora immerso nella natura selvaggia avvolta nei colori splendenti del primo autunno. Mi accompagnano sulla montagna i membri del club alpino Beleg. Il villaggio di Mokra Gora \u00e8 stato inserito dall\u2019 organizzazione mondiale del turismo presso le Nazioni Unite (UNWTO) nel gruppo dei migliori villaggi turistici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno seguente percorro la via che porta da Tutin nella direzione della citt\u00e0 di Sjenica per arrivare fino all\u2019altipiano di Pe\u0161ter, che ha la fama di essere uno dei pi\u00f9 grandi altipiani d\u2019Europa, un po\u2019 come il Tibet per l\u2019Asia. Le distese maestose dell\u2019altipiano sono assolutamente meravigliose. Pe\u0161tersko polje \u00e8 stato proclamato riserva naturale speciale considerata la sua ricca biodiversit\u00e0. Inoltre \u00e8 stato inserito nella rete dei luoghi dediti alla protezione degli uccelli ( IBA), delle piante (IPA) e delle farfalle ( PBA). Sulle rive del lago di Pe\u0161ter osservo gli uccelli che in questi luoghi ameni si sentono al sicuro dai pericoli. Sopra Pe\u0161trsko polje si erge l\u2019altura di Trojan. Qui si pensa deve esserci stato un centro abitato dei bogomili visto che nella zona sono stati rinvenuti numerosi sepolcri di pietra appartenenti ad essi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Pester-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-318\" srcset=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Pester-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Pester-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Pester-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Pester-1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Pester-1.jpg 1790w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Pe\u0161tersko polje; Foto: M.G.R.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In quest\u2019area \u00e8 nata una interessante leggenda che racconta di Gutavica, un bosco del quale si dice sia stato maledetto. La gente del posto per non incorrere nella malasorte evita di raccogliere parti di piante o qualsiasi altra cosa in questo luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo giorno del mio viaggio nei luoghi meno conosciuti di questo vecchio sangiaccato turco mi vede diretto a Prijepolje, una piccola e piacevole citt\u00e0 sul fiume Drina. In Serbia Prijepolje \u00e8 nota soprattutto per il magnifico affresco dell\u2019angelo bianco nel monastero di Mile\u0161eva. L\u2019antico monastero offre la possibilit\u00e0 di pernottare, ma io proseguo in compagnia dei membri della locale associazione degli amanti della natura \u201cJadovnik\u201d verso la omonima montagna, dove si pu\u00f2 ancora respirare a pieni polmoni l\u2019aria della natura incontaminata di questa parte dell\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"694\" src=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Gyps-Fulvus-1-1024x694.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-315\" srcset=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Gyps-Fulvus-1-1024x694.jpg 1024w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Gyps-Fulvus-1-300x203.jpg 300w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Gyps-Fulvus-1-768x521.jpg 768w, https:\/\/nativa-institute.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Gyps-Fulvus-1.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Grifone (Gyps Fulvus); Foto: E. Hadzic<\/em><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diario di un viaggio nella natura selvaggia Autore: M.G.R. Il Montenegro \u00e8 diventata una delle destinazioni turistiche pi\u00f9 apprezzate dagli amanti della natura. La maggior parte dei visitatori viene attratta dalle citt\u00e0 balneari di Budva, Ulcinj, Kotor e soprattutto dalla famosa isola di Santo Stefano, molto amata dalla diva Sofia Loren. Dal 1991 il Montenegro &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/2022\/11\/24\/magia-dei-paesaggi-naturali-sul-confine-tra-il-montenegro-e-la-serbia-diario-di-un-viaggio-nella-natura-selvaggia\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Magia dei paesaggi naturali sul confine tra il Montenegro e la Serbia&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-313","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=313"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":327,"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313\/revisions\/327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nativa-institute.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}